Un rapporto israeliano ha individuato un possibile terreno comune tra Israele ed Egitto nel contrastare la crescente influenza della Turchia nel Mediterraneo orientale, mentre le alleanze regionali continuano a mutare.
Il Jerusalem Post, citando fonti della sicurezza israeliana, ha affermato che l'emergere di Ankara come potenza navale influente potrebbe spingere Israele ed Egitto a riconsiderare i loro calcoli strategici.
Dal punto di vista israeliano, le preoccupazioni condivise sull'espansione turca potrebbero alla fine portare a una coordinazione operativa che vada oltre i precedenti esercizi navali congiunti.
Israele osserva le relazioni Egitto-Turchia
Allo stesso tempo, Israele sta seguendo da vicino il riavvicinamento in corso tra Il Cairo e Ankara.
Il rapporto ha evidenziato la visita del Ministro della Difesa egiziano, il Tenente Generale Ashraf Salem Zaher, ad Ankara il 13 luglio, che gli osservatori hanno descritto come un potenziale cambiamento significativo nell'equilibrio di potere nel Mediterraneo orientale.
Le relazioni tra il Presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi e il Presidente turco Recep Tayyip Erdoğan sono rimaste tese per più di un decennio, principalmente a causa delle loro posizioni opposte nei confronti dei Fratelli Musulmani.
Al-Sisi ha accusato Erdoğan di sostenere il gruppo mentre governava l'Egitto tra il 2012 e il 2013, mentre Erdoğan ha condannato la rimozione del gruppo dal potere da parte di Al-Sisi.
Tuttavia, gli sviluppi recenti hanno fornito benefici strategici a entrambi i governi. L'Egitto cerca l'accesso a tecnologia militare turca avanzata senza condizioni occidentali, mentre la Turchia beneficia della cooperazione con una potenza regionale importante in grado di rafforzare le ambizioni marittime di Ankara.
Il rapporto ha affermato che la cooperazione militare tra i due paesi si è sviluppata rapidamente. Ha indicato gli esercizi turchi "Anatolian Eagle" e quelli egiziani "Golden Eagle" come segni di una crescente coordinazione operativa tra due delle forze militari più forti della regione.
Le preoccupazioni del Cairo e gli interessi di Israele
Fonti navali israeliane ritengono che le preoccupazioni dell'Egitto riguardo al dominio turco nell'arena marittima possano naturalmente servire gli interessi israeliani, in particolare nelle aree in cui Il Cairo e Ankara hanno obiettivi contrastanti, inclusa la Libia.
Secondo il rapporto, l'Egitto potrebbe infine coordinarsi con Israele, Cipro e Grecia come parte degli sforzi per bilanciare la presenza turca nel Mediterraneo.
La visita del comandante della marina greca in Israele a fine giugno, durante la quale ha incontrato il comandante navale israeliano e membri dell'unità delle forze speciali Shayetet 13, è stata presentata come un altro segnale degli sforzi per rafforzare la coordinazione regionale.
Dal punto di vista di Israele, questi sviluppi potrebbero contribuire alla formazione di alleanze regionali alternative o parallele.
Israele amplia le capacità navali
Il rapporto ha inoltre affermato che la marina israeliana sta sviluppando nuove tattiche difensive contro droni marittimi e altre minacce emergenti.
Dal 2023, la cooperazione si è ampliata tra la direzione operativa della marina, Shayetet 13, Mossad e Shin Bet come parte degli sforzi per rafforzare le capacità operative.
Shayetet 13 ha condotto un'incursione marittima nell'area di Naqoura in Libano a metà aprile, presumibilmente la sua prima operazione di questo tipo lì dal 2000. Rapporti esteri hanno anche descritto attività dell'unità Shaldag in Siria e Iraq, nonché la presenza di un'unità speciale in Somaliland.
Nel giugno 2025, la marina israeliana ha riconosciuto di aver schierato due motovedette missilistiche contro il porto di Hodeidah nello Yemen in un'operazione che ha definito volta a rafforzare la deterrenza marittima.
La marina continua inoltre le operazioni contro le residue capacità navali di Hamas, che le valutazioni israeliane descrivono come limitate.
Nei confronti delle affermazioni contenute nel rapporto, né l'Egitto né la Turchia hanno rilasciato una risposta ufficiale.
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