La polizia britannica ha avviato un'indagine su donazioni politiche per un valore di almeno 500.000 sterline fatte al partito Reform UK di Nigel Farage, a seguito di preoccupazioni riguardo possibili violazioni delle leggi britanniche sul finanziamento delle campagne elettorali.

La Metropolitan Police ha confermato che l'indagine è iniziata nel febbraio 2025 dopo una segnalazione da parte della Electoral Commission riguardante donazioni fatte a un partito politico in vista delle elezioni generali britanniche del 2024. Le autorità hanno dichiarato di esaminare potenziali reati, tra cui il nascondere la vera fonte delle donazioni politiche o fornire informazioni false al tesoriere del partito.

Secondo The Times, l'indagine si concentra su pagamenti presumibilmente effettuati da Fiona Cottrell, madre dell'investitore in criptovalute George Cottrell, da tempo alleato politico di Farage. George Cottrell ha scontato una pena negli Stati Uniti dopo essersi dichiarato colpevole di frode informatica nel 2017 e ora lavora nel settore delle criptovalute.

La polizia ha dichiarato che due persone sono state intervistate nell'ambito dell'indagine, ma non sono stati effettuati arresti. Le autorità non hanno identificato pubblicamente i soggetti coinvolti.

Farage è stato oggetto di crescenti controlli nelle ultime settimane riguardo alle finanze di Reform UK, comprese domande su donazioni e regali precedentemente non dichiarati. Ha negato qualsiasi illecito, sostenendo che una donazione ricevuta da George Cottrell è avvenuta prima che lui diventasse ufficialmente candidato alle elezioni del 2024 e quindi non doveva essere dichiarata.

L'indagine è ancora in corso e non sono state presentate accuse.