Le forze statunitensi hanno lanciato nuovi attacchi in diverse regioni iraniane, mentre Teheran ha preso di mira siti in Bahrain, Kuwait e Giordania, aumentando la pressione sulla fragile tregua concordata tre settimane fa.
Vittime della Guardia Rivoluzionaria
L'agenzia IRNA dell'Iran ha riportato la morte di tre soldati della Guardia Rivoluzionaria nella provincia di Khuzestan a causa di attacchi aerei statunitensi. La marina della Guardia ha dichiarato che gli attacchi americani e le interferenze nelle rotte di navigazione di Hormuz ostacolano la riapertura della via d'acqua strategica e ha avvertito di una “dura risposta” a ulteriori azioni statunitensi.
Un funzionario iraniano ha confermato almeno tre morti e 15 feriti a seguito degli attacchi statunitensi sulla città portuale di Sirik, nel sud dell'Iran.
Attacchi Statunitensi
Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha dichiarato giovedì che i suoi attacchi miravano a degradare la capacità dell'Iran di minacciare la navigazione, colpendo più di 170 obiettivi militari in due giorni. I media iraniani hanno riportato esplosioni ad Aq Qala (nord), Bandar Abbas e Jask (sud), Isfahan (centro), Sirik e Chabahar (sud-est), sull'isola di Abu Musa vicino a Hormuz e nella provincia di Bushehr.
Funzionari iraniani hanno affermato che gli attacchi statunitensi hanno colpito anche aree intorno alla centrale nucleare di Bushehr, una base militare a Choghadak e un molo per la pesca. Non sono state riportate vittime in queste zone, anche se i residenti hanno udito molteplici esplosioni.
Escalation Regionale
La Giordania ha annunciato di aver intercettato otto missili iraniani entrati nel suo spazio aereo. Le forze armate hanno dichiarato di rimanere in stato di massima allerta per difendere sovranità e territorio.
Il Ministero della Difesa del Kuwait ha riferito di aver intercettato tre missili balistici, un missile da crociera e dieci droni, con danni materiali limitati e un ferito. Le Forze di Difesa del Bahrain hanno confermato di aver intercettato e distrutto missili e droni iraniani diretti verso il regno, definendo gli attacchi parte di un “approccio ostile sistematico.”
Impatto Più Ampio
L'escalation sottolinea la crescente instabilità regionale, con le difese statunitensi e alleate che intercettano gli attacchi iraniani mentre Washington intensifica gli attacchi contro l'infrastruttura militare iraniana. La situazione minaccia la sicurezza energetica e la sicurezza marittima nel Golfo, in particolare intorno allo Stretto di Hormuz.
Ancora nessun commento. Scrivi tu il primo.