Il bilancio delle vittime di due potenti terremoti che hanno colpito Venezuela è salito a 2.954, secondo le autorità locali. Più di 16.500 persone sono rimaste ferite.

Le autorità hanno inoltre confermato che oltre 16.000 persone hanno perso la casa a causa della distruzione diffusa provocata dal disastro, mentre le operazioni di ricerca e soccorso continuano nelle aree colpite.

I due terremoti si sono verificati il 24 giugno, con magnitudo di 7,2 e 7,5, seguiti da 942 scosse di assestamento che hanno ulteriormente aggravato i danni e complicato gli sforzi di soccorso.

I terremoti hanno causato il crollo di circa 190 edifici, mentre circa 850 altri hanno subito danni, lasciando una devastazione diffusa in diverse regioni.

Nonostante le possibilità di trovare sopravvissuti diminuiscano con il passare del tempo, le squadre di emergenza stanno ancora cercando tra le macerie le persone scomparse. In un caso raro che ha portato speranza ai soccorritori, un uomo è stato estratto vivo dalle macerie giorni dopo il disastro.

Gli esperti sottolineano che le prime 72 ore dopo un grande terremoto sono critiche per la sopravvivenza, poiché la probabilità di trovare persone vive cala drasticamente successivamente.