Fonti riferiscono che Hamas ha ricevuto una proposta rivista dall'inviato internazionale Nikolay Mladenov basata sulla più recente risposta delle fazioni palestinesi. Il piano delinea un processo graduale per la raccolta e lo stoccaggio delle armi insieme a un ritiro israeliano ai confini di Gaza, supervisionato da un comitato palestinese, una forza internazionale di stabilizzazione e un organismo di verifica.

La proposta lascia la questione delle armi personali sotto la giurisdizione palestinese e le normative legali. Mladenov avrebbe informato Hamas che gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner supportano il quadro rivisto, con garanzie che Israele adempirà ai suoi impegni della prima fase prima di passare alla fase successiva.

Le fazioni palestinesi hanno inoltre concordato il dispiegamento di una forza internazionale di stabilizzazione, a condizione che il suo ruolo rimanga limitato al monitoraggio degli accordi, alla prevenzione del rientro israeliano nelle aree evacuate e al facilitare le operazioni umanitarie. Le fazioni hanno sottolineato che la forza non deve esercitare poteri di polizia, interferire negli affari palestinesi o partecipare alla raccolta delle armi.

Una risposta finale palestinese è attesa nei prossimi giorni a seguito di consultazioni interne.