Ginevra — L'Alto Commissario ONU per i Diritti Umani Volker Türk ha espresso lunedì rammarico per l'impatto del blocco economico sull'Iran, sottolineandone gli effetti sui civili, inclusi i marittimi. Parlando all'apertura della 62ª sessione del Consiglio per i Diritti Umani, ha citato rapporti di migliaia di vittime durante le recenti proteste, insieme a esecuzioni e arresti, esortando alla moderazione e al rispetto dei diritti umani. Riguardo al Medio Oriente, Türk ha sottolineato la necessità di mantenere il cessate il fuoco a Gaza e di raggiungere una calma sostenibile. Ha osservato che le forze israeliane hanno ucciso quasi 1.000 palestinesi dal cessate il fuoco di ottobre, mentre hanno inasprito le restrizioni sugli aiuti umanitari, aggravando la crisi.
In Cisgiordania, ha avvertito di uno sfratto accelerato, della distruzione delle comunità e della confisca di terre, con dozzine di morti, migliaia di feriti e centinaia di arresti nel contesto dell'espansione continua degli insediamenti. Ha condannato le dichiarazioni di funzionari israeliani che invocano lo sfratto dei palestinesi o bloccano uno stato palestinese praticabile, definendole illegali, e ha esortato a una pressione internazionale per far rispettare la responsabilità. Türk ha inoltre evidenziato l'escalation degli scontri tra Hezbollah e Israele, che ha causato vittime e sfollamenti di massa in Libano. Ha espresso preoccupazione per gli attacchi alle infrastrutture e alle aree residenziali, chiedendo un immediato cessate il fuoco, il ritiro israeliano dal territorio libanese e indagini indipendenti sulle violazioni.
Passando al Sudan, Türk ha descritto un conflitto in intensificazione caratterizzato dall'uso di droni e da oltre 1.000 civili uccisi documentati all'inizio del 2026, insieme a violenze sessuali diffuse.

Deterioramento dei Diritti Umani
Nel complesso, Türk ha avvertito di un declino globale dei diritti umani, esortando a un rafforzamento del diritto internazionale e della responsabilità. Ha affermato che la traiettoria dei diritti umani storicamente comporta progressi e battute d'arresto, ma alla fine amplia la libertà. L'aggiornamento globale riflette una realtà complessa che va oltre semplici dicotomie di bene e male.
Ha messo in guardia che il mondo affronta sfide gravi, tra cui quella che ha definito un “attacco senza precedenti” al diritto internazionale, chiedendo condanna e contenimento. Ha criticato l'uso indiscriminato della forza in diversi conflitti, esprimendo allarme per gli sviluppi recenti, e ha sottolineato il rispetto del diritto umanitario e indagini indipendenti.
Türk ha concluso che affrontare le cause profonde richiede giustizia, responsabilità e rispetto del diritto internazionale. Senza questi, ha avvertito, i conflitti e l'instabilità si approfondiranno a livello mondiale.
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