Il governo britannico ha fissato un termine di tre mesi per le principali aziende tecnologiche affinché introducano misure di sicurezza che impediscano ai bambini di scattare, inviare o visualizzare immagini nude sugli smartphone. Il Primo Ministro Keir Starmer ha annunciato il piano lunedì durante la London Tech Week, esortando le aziende a prendersi maggiori responsabilità per la sicurezza dei minori online.
Starmer ha dichiarato: “Chiedo alle aziende tecnologiche che operano in questo paese di introdurre controlli sui dispositivi che impediscano ai bambini di inviare e ricevere immagini sessualmente esplicite.” Ha aggiunto che affrontare questa sfida “non è impossibile.”
Secondo le nuove proposte, aziende come Apple e Google saranno obbligate a sviluppare o attivare tecnologie in grado di rilevare la nudità e bloccarla per gli utenti minorenni. Gli adulti potranno comunque accedere a tali contenuti dopo una verifica dell’età. Il Home Office ha avvertito che le aziende potrebbero incorrere in multe o addirittura in procedimenti penali contro i dirigenti se non riusciranno a fornire soluzioni efficaci.
Il governo sostiene che ciò renderebbe il Regno Unito il primo paese a vietare ai bambini di produrre o condividere immagini nude tramite telefoni cellulari. Il piano si basa su dati della Internet Watch Foundation, che ha riportato che il 91% dei casi di abusi sessuali su minori online nel 2024 riguardava contenuti creati dagli stessi bambini.

Apple non ha rilasciato commenti, anche se ha recentemente introdotto nel Regno Unito sistemi di verifica dell’età e strumenti di avviso per segnalare la nudità nei messaggi. Tuttavia, il governo afferma che queste misure rimangono insufficienti, poiché non coprono le fotocamere dei telefoni, le app di messaggistica di terze parti o gli strumenti di ricerca.
L’annuncio arriva mentre la Gran Bretagna sta valutando ulteriori restrizioni sull’uso dei social media da parte dei minori. A gennaio, il governo ha avviato consultazioni per vietare alcune piattaforme ai minori di 16 anni, seguendo il modello australiano. Secondo alcune fonti, Starmer presenterà presto ulteriori misure per limitare l’accesso degli adolescenti ai social media come parte di una campagna più ampia per migliorare la sicurezza online dei bambini.
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