Nuove immagini satellitari hanno documentato un'estesa distruzione nella città meridionale libanese di Tiro dopo una serie di raid aerei israeliani. Gli attacchi sono coincisi con ripetuti avvisi di evacuazione emessi dall'esercito israeliano nell'ambito della sua escalation in corso nel sud del Libano, che include incursioni terrestri e la costruzione di quella che Israele chiama la “linea gialla”, una zona cuscinetto di 10 chilometri che vieta ai residenti di ritornare. Tiro si trova appena oltre questa zona, a circa 11 chilometri dal confine.
L'analisi delle immagini satellitari confrontando il 4 gennaio e il 4 giugno ha rivelato demolizioni e sbancamenti in aree popolate e intorno a strutture civili. Le immagini mostrano una devastazione massiccia concentrata intorno agli edifici residenziali, la maggior parte dei quali è stata ridotta in macerie. I danni si sono estesi in più parti della città, inclusi complessi abitativi, indicando che la distruzione non si è limitata a un singolo sito. Le scene ricordano la devastazione diffusa che Tiro ha subito durante la guerra del 2006, con schemi simili di sfollamento civile e vittime.

Gli attacchi hanno inoltre danneggiato aree vicino al sito archeologico di Tiro, patrimonio mondiale dell'UNESCO. Il Ministero della Cultura del Libano ha avvertito che i ripetuti attacchi israeliani hanno messo in pericolo l'antica città, iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dal 1984 e sottoposta a “protezione rafforzata” ai sensi della Convenzione dell'Aia del 1954 e del suo Protocollo del 1999. Il ministero ha sottolineato che il patrimonio di 5.000 anni di Tiro è una responsabilità globale, non solo del Libano.

Le immagini satellitari hanno inoltre rivelato distruzione all'interno del campo profughi palestinese di Al-Bass, ufficialmente riconosciuto dall'UNRWA, insieme a danni a una scuola secondaria pubblica. L'Agenzia Nazionale di Stampa del Libano ha riferito che aerei da guerra israeliani hanno colpito anche vicino all'Università Islamica di Tiro, causando danni diffusi e panico. Filmati locali hanno mostrato un denso fumo alzarsi dopo due raid israeliani.

Tiro, situata a circa 20 chilometri dal confine con Israele, è una delle più antiche città costiere del Mediterraneo, risalente ai Fenici e successivamente governata da civiltà successive. I suoi siti archeologici, distribuiti in due aree, sono elencati come Patrimonio Mondiale dell'UNESCO per il loro eccezionale valore storico e culturale.
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