La nazionale di calcio iraniana è atterrata in Messico nella prima mattinata di domenica per allestire il proprio campo di allenamento a Tijuana in vista della Coppa del Mondo, sullo sfondo di una guerra in corso con gli Stati Uniti, che hanno negato l’ingresso ad alcuni membri dello staff tecnico.
Un fotografo AFP ha immortalato l’atterraggio dell’aereo della squadra all’aeroporto di Tijuana intorno alle 5 del mattino, ora locale. Dopo mesi di incertezza sulla sua partecipazione, la squadra iraniana è ora al centro dell’attenzione politica in questa Coppa del Mondo, segnando la prima volta che un paese in guerra con la nazione ospitante partecipa al torneo.

Giocatori e staff sono arrivati in un aeroporto pesantemente sorvegliato e pattugliato dalla Guardia Nazionale messicana, dove un piccolo gruppo di tifosi li ha accolti sventolando bandiere iraniane.
La disputa tra Iran e Stati Uniti è degenerata dopo che Washington ha negato i visti a diversi membri dello staff della squadra pochi giorni prima dell’inizio della Coppa del Mondo, che prenderà il via giovedì. L’edizione 2026 è ospitata congiuntamente da Stati Uniti, Messico e Canada.
La televisione iraniana ha riferito che la squadra è partita dalla Turchia sabato dopo un ritiro di allenamento di 15 giorni ad Antalya, dirigendosi direttamente in Messico.
L’Iran giocherà tutte e tre le partite della fase a gironi sul suolo statunitense, una situazione senza precedenti nella storia della Coppa del Mondo. A fine maggio, la squadra ha spostato la propria base da Tucson, Arizona, a Tijuana, Messico, dove rimarrà per tutta la durata del torneo.
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