Dal volontariato a Gaza al Congresso: medico pro-palestinese vince le primarie del New Jersey
Adam Hamoui, medico statunitense che ha fatto volontariato a Gaza, ha vinto le primarie democratiche del New Jersey, superando attacchi mediatici e ottenendo un forte sostegno progressista.
Il medico americano Adam Hamoui, che ha fatto volontariato a Gaza, ha raggiunto un importante traguardo politico vincendo le primarie democratiche nel New Jersey, nonostante una campagna mediatica mirata a danneggiare la sua reputazione nelle ultime settimane.
Hamoui, ex chirurgo da campo che ha prestato servizio nell’esercito statunitense, ha ottenuto la vittoria nel 12° distretto congressuale, superando una lista affollata di candidati democratici. Questo lo pone, secondo le stime, in una posizione favorevole per la vittoria nelle elezioni generali di novembre contro il candidato repubblicano Greg Mele.
La sua vittoria è arrivata nonostante i media di destra lo abbiano dipinto come un estremista, citando una testimonianza da lui resa nel 1995 durante il processo a un uomo poi condannato per aver pianificato attacchi terroristici. Hamoui ha risposto che queste accuse riflettono stereotipi superati che prendono di mira i musulmani nella vita pubblica.
Ha ricevuto il sostegno di figure di spicco tra cui la rappresentante Alexandria Ocasio-Cortez, il senatore Bernie Sanders, il Congressional Progressive Caucus PAC, il Sunrise Movement e il creatore di contenuti Hasan Piker. La sua campagna ha inoltre guadagnato slancio dall’indipendente PAC “PalPAC”, che si oppone all’influenza di AIPAC, investendo pesantemente in pubblicità per aumentare la sua visibilità e i sondaggi.
Punti salienti della carriera
Hamoui si è distinto tra 13 candidati in corsa per succedere alla rappresentante democratica Bonnie Watson Coleman, in pensione, beneficiando del suo curriculum professionale e umanitario, oltre che del sostegno finanziario e organizzativo di gruppi pro-palestinesi all’interno del Partito Democratico.
La sua carriera include il servizio come chirurgo da campo in Iraq nel 2004, dove salvò la vita alla senatrice Tammy Duckworth dopo che il suo elicottero era stato colpito. Nel 2024 si è recato a Gaza per fornire assistenza medica ai palestinesi feriti, rimanendo lì dopo la chiusura del valico di Rafah e rifiutandosi di partire quando è stato riaperto, insistendo per portare altre squadre mediche.
La sua esperienza medica e umanitaria ha plasmato le sue posizioni politiche: sostiene Medicare for All, chiede l’abolizione di ICE e si oppone all’aiuto militare statunitense a Israele — posizioni che hanno rafforzato la sua popolarità tra i progressisti.
In una dichiarazione congiunta, il Middle East Understanding Policy Project e Democrats for Justice hanno lodato la sua vittoria, osservando che gli elettori sono stati attratti dalla sua narrazione diretta sul genocidio a Gaza, in particolare dalla sua esperienza nel curare i feriti sotto i bombardamenti.
Brad Cohen, sindaco di East Brunswick e candidato centrista pro-Israele sostenuto da leader locali, si è piazzato secondo, mentre l’attivista Sue Altman è arrivata terza nonostante il sostegno del partito e ampie reti.
La vittoria di Hamoui rappresenta un significativo impulso per PalPAC, recentemente fondato per contrastare l’influenza di AIPAC nel Partito Democratico. La sua campagna è passata da un modesto sostegno del 5% a marzo al 19% a maggio, posizionandolo in cima alla corsa.
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