Gli Stati Uniti hanno diffuso una bozza di accordo di pace volta a porre fine al conflitto con l'Iran e a prevenire ulteriori violazioni del cessate il fuoco, secondo rapporti provenienti da fonti regionali e internazionali.

La proposta prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz alla navigazione commerciale, la rimozione delle restrizioni sui porti iraniani e la concessione all'Iran dell'accesso fino a 12 miliardi di dollari di beni congelati. Il piano mira a ripristinare il commercio marittimo attraverso la via d'acqua strategica ai livelli prebellici entro 30 giorni.

Secondo il quadro proposto, Iran e Stati Uniti avvierebbero negoziati della durata massima di 60 giorni sul programma nucleare di Teheran. Le discussioni si concentrerebbero sullo stock di uranio altamente arricchito dell'Iran, su una sospensione temporanea di ulteriori attività di arricchimento e sulla supervisione da parte dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA). L'Iran si impegnerebbe inoltre a non perseguire armi nucleari.

Il vicepresidente USA J.D. Vance ha dichiarato che le due parti si stanno avvicinando a un accordo, sebbene permangano differenze riguardo agli stock di uranio e ai termini di arricchimento. Ha inoltre sottolineato che le discussioni proseguono sulla formulazione finale dell'accordo.

La proposta attuale ha riportato critiche in Israele, dove i funzionari cercano impegni più forti dall'Iran sulle questioni nucleari e su più ampi accordi di sicurezza regionale.

Nel frattempo, la Guardia Rivoluzionaria iraniana ha dichiarato che le navi commerciali e le petroliere continuano a transitare lo Stretto di Hormuz sotto la sua supervisione. Il leader iraniano Mojtaba Khamenei ha inoltre esortato i funzionari a concentrarsi sulle questioni economiche ed evitare divisioni interne mentre il dibattito sui negoziati continua.

La bozza di accordo rappresenta uno degli sforzi diplomatici più significativi degli ultimi mesi per ridurre le tensioni nella regione e stabilizzare una delle rotte marittime più importanti al mondo.