Giovedì, le autorità marocchine hanno confermato che undici persone sono morte e altre sei sono rimaste ferite quando un edificio di cinque piani è crollato durante la notte a Fez, a circa 200 chilometri a est di Rabat. Le squadre di soccorso si sono precipitate sul posto, evacuando i sopravvissuti e cercando coloro che si temeva fossero intrappolati sotto le macerie.
Le autorità locali hanno ordinato agli abitanti degli edifici vicini di evacuare come precauzione contro ulteriori crolli. I media hanno descritto scene di panico tra i vicini mentre il crollo improvviso ha causato paura diffusa. I feriti sono stati trasferiti negli ospedali di Fez, dove tre rimangono in condizioni critiche, secondo fonti mediche.
La causa del crollo rimane sconosciuta e le autorità non hanno ancora rilasciato una spiegazione ufficiale. Il pubblico ministero ha aperto un'indagine per determinare le circostanze e le responsabilità dietro la tragedia.
Questo incidente si aggiunge a un preoccupante bilancio di crolli di edifici a Fez. Alla fine del 2025, nove persone morirono in un incidente simile, mentre lo scorso anno furono segnalate 22 vittime dopo il crollo di due edifici adiacenti. Indagini precedenti avevano rivelato costruzioni non autorizzate di piani aggiuntivi senza permessi, sollevando preoccupazioni riguardo a corruzione e debole applicazione delle norme di sicurezza.
Nel febbraio 2022, il Ministero dell'Urbanistica e dell'Edilizia del Marocco ha annunciato una strategia nazionale per affrontare i rischi posti dagli edifici non sicuri entro il 2030. L'ultimo crollo sottolinea l'urgenza di implementare misure preventive più forti per proteggere i residenti nei quartieri vulnerabili.
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