Immagini esclusive di Al Arabiya/Al Hadath hanno mostrato rimorchiatori sauditi operare nelle acque del Golfo per supportare le navi impossibilitate a attraversare lo Stretto di Hormuz a causa dei timori di attacchi della Guardia Rivoluzionaria iraniana.

I giornalisti hanno confermato che i rimorchiatori stanno fornendo supporto tecnico e logistico, rifornimenti di carburante e assistenza medica per gli equipaggi che necessitano di cure o rimpatrio.

La televisione di stato iraniana ha riferito che la Guardia Rivoluzionaria consente un passaggio limitato secondo “protocolli legali”, sebbene Teheran abbia di fatto chiuso lo stretto dall’inizio della guerra con Israele e gli Stati Uniti.

Lo Stretto di Hormuz, arteria vitale per l’energia e il trasporto marittimo globale, rimane un punto focale nelle trattative. Mentre l’Iran insiste sul controllo del traffico anche dopo il conflitto, gli Stati Uniti e altre nazioni sottolineano la necessità della libera navigazione.

Attualmente, circa 2.000 navi sono bloccate, lasciando più di 20.000 marinai a fronteggiare carenze di rifornimenti e rischi crescenti. L’Organizzazione Marittima Internazionale ha avvertito che gli equipaggi sono intrappolati in mare, incapaci di avanzare o ritirarsi, mentre la crisi si protrae dal 28 febbraio.