Smart Shooter ha ottenuto un nuovo contratto da 10,7 milioni di dollari con l'esercito USA per fornire i suoi sistemi di controllo del fuoco SMASH alimentati da intelligenza artificiale, progettati per migliorare la precisione dei soldati contro droni e bersagli aerei in rapido movimento.

L'azienda ha dichiarato che le consegne sono previste nel terzo trimestre del 2026. Il sistema SMASH combina intelligenza artificiale e visione artificiale all'interno di un mirino intelligente montato sui fucili, permettendo ai soldati di tracciare e ingaggiare i bersagli con maggiore precisione.

Secondo l'azienda, la tecnologia si basa sul concetto di “un colpo, un bersaglio colpito” ed è specificamente pensata per contrastare la crescente minaccia rappresentata dai droni nei moderni campi di battaglia.

Il CEO Michal Mor ha affermato che le forze armate richiedono sempre più sistemi collaudati sul campo che possano essere dispiegati rapidamente, poiché le minacce dei droni diventano più diffuse e sofisticate.

L'accordo segue un precedente contratto da 13,4 milioni di dollari firmato nel maggio 2025 tra Smart Shooter e il Dipartimento della Difesa USA nell'ambito della Joint Integrated Air and Missile Defense Task Force dell'esercito.

Il più recente contratto evidenzia la continua espansione globale del settore tecnologico della difesa israeliano. Secondo il Stockholm International Peace Research Institute, Israele ha superato il Regno Unito diventando il settimo maggior esportatore mondiale di armi tra il 2021 e il 2025.

I dati ufficiali del Ministero della Difesa israeliano hanno inoltre mostrato un aumento delle esportazioni di difesa da 8,55 miliardi di dollari nel 2020 a quasi 14,7 miliardi di dollari nel 2024, segnando un incremento di circa il 72%.