Cuba ha accusato martedì il Segretario di Stato statunitense Marco Rubio di mentire dopo che ha negato che gli Stati Uniti stessero imponendo un blocco petrolifero sull'isola, mentre il paese continua ad affrontare una grave crisi energetica.

Il Ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez Parrilla ha risposto alle dichiarazioni di Rubio durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, dove ha affermato che non esiste "nessun embargo petrolifero su Cuba" e ha sostenuto che il Venezuela aveva semplicemente smesso di fornire petrolio gratuito all'Avana.

Rubio ha dichiarato che Cuba riceveva grandi quantità di petrolio venezuelano e ne rivendeva gran parte per profitto, aggiungendo che la crisi attuale è stata causata dalla decisione del Venezuela di interrompere tali spedizioni piuttosto che da azioni dirette degli Stati Uniti.

L'Avana ha fortemente respinto tali commenti, affermando che le ulteriori sanzioni imposte dall'amministrazione del Presidente Donald Trump al settore energetico cubano a maggio hanno aggravato le sofferenze del popolo cubano e approfondito la carenza di carburante ed elettricità nel paese.

Cuba ha affrontato blackout diffusi e gravi carenze di carburante per mesi, mentre il governo accusa Washington di intensificare la pressione economica limitando le forniture energetiche e le consegne di petrolio all'isola.

La disputa arriva in un momento di crescenti tensioni tra Washington e l'Avana, mentre gli Stati Uniti continuano a stringere le sanzioni su Cuba e i suoi alleati, in particolare Venezuela.