Migliaia di persone hanno marciato nel centro di Madrid sabato per protestare contro la gestione della crisi migratoria a Ceuta da parte del governo spagnolo e per chiedere elezioni generali anticipate.

I manifestanti, che portavano bandiere spagnole, sono partiti da Plaza de Cibeles in una marcia organizzata da Sociedad Civil Española, una rete di gruppi della società civile che ha chiesto al Primo Ministro Pedro Sánchez di emettere un decreto elettorale entro il 15 novembre. La conservatrice Partido Popular, o PP, e il partito di estrema destra Vox hanno sostenuto la manifestazione. Reinicia España

La manifestazione è arrivata quasi due mesi dopo che decine di migliaia di migranti e richiedenti asilo sono entrati a Ceuta dal vicino Marocco il 30 e 31 luglio, travolgendo la piccola enclave spagnola in Nord Africa e scatenando una crisi politica e umanitaria.

Reuters ha riportato che più di 72.000 persone sono entrate durante l’ondata di fine luglio. La maggior parte è poi partita, ma migliaia sono rimaste a Ceuta nelle settimane successive. Documenti dell’intelligence spagnola hanno poi mostrato che le autorità avevano ricevuto avvisi riguardo a inviti sui social media a tentare l’attraversamento prima che il confine fosse violato. Reuters

Gli organizzatori di sabato hanno presentato la loro manifestazione come una difesa di Ceuta e Melilla e una richiesta di elezioni immediate. Il loro manifesto pubblicato chiede anche il rimpatrio in Marocco dei migranti entrati a Ceuta e sollecita procedimenti parlamentari contro Sánchez per quella che definiscono “alto tradimento” — accuse mosse dagli organizzatori e non risultanti da accertamenti ufficiali contro il primo ministro. El País

Il PP e Vox hanno entrambi criticato la risposta di Sánchez alla crisi di Ceuta, anche se le loro posizioni non coincidono completamente. Il segretario generale del PP, Miguel Tellado, ha partecipato alla mobilitazione di sabato e ha accusato il governo di non aver risposto adeguatamente all’emergenza al confine. Il leader di Vox, Santiago Abascal, ha anch’egli preso parte alla marcia e ha ripetutamente chiesto misure migratorie più severe. Europa Press

Sociedad Civil Española si definisce una piattaforma plurale guidata dai cittadini. El País ha però riportato che diverse figure di spicco coinvolte nell’organizzazione hanno legami passati o attuali con gruppi politici conservatori e di destra, tra cui l’ex deputato di Ciudadanos Marcos de Quinto e il cofondatore di Vox Alejo Vidal-Quadras. El País

L’attraversamento di luglio è rimasto un punto di forte contesa tra governo e opposizione. Materiale di intelligence declassificato ha mostrato che il Centro Nazionale di Intelligence spagnolo aveva avvertito sia le autorità spagnole che marocchine il 29 luglio riguardo a inviti online a tentare di entrare a Ceuta il giorno seguente. Sánchez ha detto che quegli avvisi non prevedevano la portata finale dell’attraversamento. La Moncloa

Il Marocco ha negato le accuse di aver orchestrato l’afflusso e ha affermato che non sono state presentate prove che le sue autorità abbiano facilitato deliberatamente gli attraversamenti. Reuters

Nel frattempo Madrid sta preparando una legislazione destinata ad accelerare i rimpatri da Ceuta verso il Marocco. El País ha riportato sabato che il governo sta lavorando per portare un decreto d’urgenza al Consiglio dei Ministri martedì, includendo disposizioni che riguardano alcuni richiedenti asilo i cui casi non sono ancora stati definitivamente risolti. El País

Le prossime elezioni generali in Spagna sono previste per il 2027, a meno che Sánchez non convochi un voto anticipato.