Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato sabato che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha chiesto un incontro alla Casa Bianca, che potrebbe svolgersi già la prossima settimana dopo il ritorno di Trump dal vertice NATO, secondo Axios. “La nostra relazione è molto forte. Netanyahu sa chi è il presidente,” ha osservato Trump in una breve intervista telefonica.
Se si terrà, questo sarà il loro primo incontro da febbraio, quando Netanyahu presentò il suo piano per una guerra congiunta contro l’Iran durante una sessione nella Situation Room. L’ufficio di Netanyahu ha confermato che venerdì ha chiamato Trump per congratularsi con lui per il 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti, lodando l’America come garante della libertà globale e riaffermando i legami bilaterali stretti.
I media israeliani, tuttavia, hanno riportato incertezze sui preparativi. Maariv ha citato funzionari che affermano che la prossima settimana potrebbe essere troppo presto, dato gli impegni di Trump, incluso un previsto viaggio in Turchia. L’incontro potrebbe essere posticipato, con la data ancora da confermare.
Gli analisti si aspettano che i colloqui tocchino le linee rosse sul programma nucleare iraniano, con Netanyahu che esorta Trump ad adottare una politica di “massima pressione”. Gaza e Libano dovrebbero inoltre essere temi di rilievo, poiché Trump dovrebbe spingere Israele a concludere rapidamente le sue guerre. L’incontro arriva in un momento cruciale, intrecciando conflitti regionali con calcoli politici interni per entrambi i leader.
Ancora nessun commento. Scrivi tu il primo.