Prima dell'inizio del Mondiale, Jeremy Doku era considerato uno dei pilastri principali e una delle opzioni offensive più attese del Belgio, soprattutto dopo la sua stagione impressionante con il club. Ma con il progredire del torneo, le aspettative si sono trasformate in crescenti dubbi sulla sua capacità di mantenere il posto nella formazione titolare.
Il laterale belga finora non è riuscito a fornire l'impatto atteso, senza gol né assist nelle tre partite giocate. Questo ha sollevato seri interrogativi sulla sua reale influenza all'interno del sistema offensivo del Belgio.
La campagna di Doku è iniziata con il piede sbagliato, saltando la partita d'esordio contro l'Iran a causa di un'infezione respiratoria che lo ha tenuto fuori dalla competizione. Poco dopo il suo ritorno, ha affrontato un'altra sfida quando ha lasciato temporaneamente il ritiro per assistere alla nascita del suo bambino, scatenando dibattiti sulla sua prontezza mentale e fisica e influenzando il suo ritmo nel torneo.
Prestazioni opache contro Nuova Zelanda e Senegal
Contro la Nuova Zelanda, Doku ha giocato 56 minuti ma è apparso lontano dal suo solito livello, privo della velocità e dell'efficacia che normalmente lo contraddistinguono. È stato sostituito presto nel secondo tempo. Lo stesso scenario si è ripetuto contro il Senegal negli ottavi di finale, dove è sembrato assente per lunghi tratti e non è riuscito a lasciare alcuna traccia offensiva, portando a un'altra sostituzione anticipata. Questa volta, la sua frustrazione era visibile mentre lasciava il campo contrariato, in contrasto con il capitano che è uscito con calma cercando di stemperare le tensioni.
Secondo il media spagnolo Marca, la preoccupazione all'interno dello staff del Belgio è che le prestazioni di Doku non riflettano le alte aspettative fissate prima del torneo, soprattutto dopo la sua forte stagione con il club che lo aveva reso un candidato a essere una delle stelle emergenti del Mondiale. Eppure non ha fornito alcun contributo diretto in termini di gol, aumentando la pressione in vista delle fasi decisive.

Sostegno nello spogliatoio nonostante la pressione
Nonostante il chiaro calo di forma, Doku continua a ricevere supporto dai compagni di squadra. Dopo la partita contro il Senegal, il capitano si è avvicinato a lui direttamente, posandogli una mano sulla spalla per incoraggiarlo in questa fase difficile. Lo staff tecnico spera che questo sostegno possa aiutarlo a ritrovare fiducia prima del prossimo incontro.
Tuttavia, alcune voci all'interno della squadra chiedono una revisione del suo ruolo da titolare, soprattutto con le alternative che si sono messe in luce contro il Senegal. Sia Fernandez Bardo che Lukebakio hanno offerto prestazioni impressionanti, sia in fase offensiva che difensiva, rendendoli seri contendenti per la posizione di esterno sinistro nella formazione titolare.
Scontro con gli Stati Uniti: un'ultima chance
Doku si sta allenando con il Belgio in vista della partita degli ottavi di finale contro gli Stati Uniti. Questa gara potrebbe rivelarsi decisiva per il suo futuro nell'undici titolare. Pur non avendo il posto garantito, lo staff gli sta ancora dando l'opportunità di ritrovare la forma. Con la competizione che si fa sempre più intensa per i posti offensivi, sarà la prestazione a determinare chi conquisterà il ruolo.
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