Il presidente del Barcelona Joan Laporta ha risposto con fermezza alla controversia riguardante le dichiarazioni di Julian Alvarez al Mondiale 2026. Alvarez, attualmente all’Atletico Madrid, ha espresso il desiderio di partire nella finestra di mercato estiva per “realizzare il suo sogno”, scatenando l’ira del suo club e dei tifosi.

Laporta ha chiarito che Alvarez “non ha mai parlato del Barcelona” ma ha semplicemente accennato a voler cambiare. Ha rivelato che il Barça aveva seguito Alvarez a lungo, anche prima del suo trasferimento al Manchester City, ma vincoli finanziari hanno impedito un accordo. Il direttore sportivo Deco ha poi presentato un’offerta, che l’Atletico ha rifiutato, citando la mancanza di un sostituto.
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“Terremo l’offerta per tutto il tempo che riterremo opportuno, ma non saremo alla mercé dell’Atletico,” ha detto Laporta, aggiungendo che la proposta è equa e significativa. Ha criticato il reclamo dell’Atletico alle autorità calcistiche spagnole e internazionali, definendolo inutile e politicamente motivato.

Laporta ha sottolineato il rispetto del Barça per l’Atletico ma ha insistito che il club non aspetterà indefinitamente. “Se vogliono chiudere l’affare, benissimo. Altrimenti, andremo avanti,” ha dichiarato. La vicenda mette in luce le tensioni tra i due club, con il futuro di Alvarez ora al centro del mercato estivo.