I rapporti locali hanno confermato che il primo attacco ha colpito una casa e una officina metalmeccanica in via Al-Sinaa, a sud di Gaza City. L'attacco ha causato la morte di quattro civili e il ferimento di diversi altri con vari gradi di gravità. Le ambulanze sono accorse sul posto per evacuare le vittime.

Poco dopo, l'esercito israeliano ha emesso avvisi per evacuare il blocco residenziale circostante. Minuti dopo, i jet da combattimento hanno lanciato altri quattro missili nella stessa area. Questa seconda ondata di attacchi ha ampliato la portata della distruzione, infliggendo gravi danni agli edifici e alle infrastrutture vicine.

Il bombardamento ripetuto ha lasciato il quartiere in rovina, con detriti sparsi per le strade e famiglie sfollate dalle loro abitazioni. Le squadre di soccorso hanno continuato a cercare tra le macerie, mentre i servizi di emergenza lavoravano per fornire assistenza ai feriti e valutare l'entità completa della devastazione.