Il Ministero della Salute palestinese ha dichiarato che i raid israeliani in tutta la Striscia di Gaza nelle ultime 48 ore hanno causato la morte di 13 civili, tra cui donne e bambini, mentre altri 57 hanno riportato ferite di varia gravità.

Ha osservato che alcuni dei feriti necessitano urgentemente di interventi chirurgici, in un contesto di grave carenza di medicinali, forniture mediche e risorse sanitarie essenziali.

Il Ministero ha sottolineato che colpire civili e aree residenziali costituisce una violazione del diritto umanitario internazionale, che garantisce la protezione dei civili durante i conflitti armati.

Ha aggiunto che l’escalation in corso sta ulteriormente deteriorando le condizioni umanitarie a Gaza e ostacolando gli sforzi volti a ristabilire la stabilità.

Il Ministero ha esortato la comunità internazionale e le organizzazioni per i diritti umani a assumersi le proprie responsabilità, chiedendo un’azione immediata per fermare gli attacchi e garantire la consegna di aiuti medici e umanitari urgenti.