Un video a 360 gradi che circola online rivela una vasta distruzione a Beit Hanoun, nel nord di Gaza, dove case e infrastrutture appaiono quasi completamente devastate, senza segni visibili di vita.

La portata dei danni solleva serie questioni legali ai sensi del diritto internazionale umanitario, in particolare riguardo ai principi di distinzione, proporzionalità e al divieto di distruzione diffusa non giustificata da necessità militari.

La documentazione pubblica di tale devastazione ha intensificato le richieste di responsabilità, mentre gli esperti avvertono che tali azioni potrebbero costituire crimini di guerra se civili o proprietà civili sono stati colpiti illegalmente.