Le forze governative yemenite hanno dichiarato lunedì di aver riconquistato il campo militare di Al Labanat nella provincia di Al Jawf dagli Houthi, in una nuova offensiva che apre ulteriori fronti mentre i combattimenti si intensificano in tutto il paese.

Fonti militari e sul campo hanno riferito che le forze governative hanno preso il controllo del campo e delle posizioni circostanti dopo un assalto a sorpresa lanciato all'alba di lunedì. Rapporti locali hanno inoltre indicato che le truppe avevano messo in sicurezza posizioni difensive intorno alla struttura prima di completare la presa.

L'operazione fa parte di una spinta più ampia ad Al Jawf e Al Bayda, con le forze governative che cercano di riconquistare territori detenuti dagli Houthi e mettere pressione sulle loro posizioni da più direzioni.

Al Labanat è considerata una posizione militare importante per la sua collocazione vicino alle rotte che collegano Al Jawf con Marib e le aree più a ovest verso Sanaa. Secondo rapporti yemeniti, il campo è stato anche utilizzato dagli Houthi come struttura militare.

La cattura segnalata segue un attacco al campo avvenuto domenica. L'esercito yemenita ha dichiarato di aver utilizzato capacità recentemente introdotte durante l'operazione e di aver distrutto equipaggiamenti militari e personale degli Houthi, senza fornire cifre sulle vittime.

Gli ultimi sviluppi fanno parte di un'escalation più ampia che si è diffusa nel Yemen occidentale e centrale. Le forze governative hanno riportato avanzamenti in alcune zone di Taiz e Hodeidah, mentre i combattimenti si sono intensificati anche ad Al Bayda e Al Jawf.

Domenica, l'esercito yemenita ha dichiarato che le sue forze hanno condotto operazioni contro posizioni Houthi ad Al Jawf, comprese le aree intorno ad Al Labanat, Al Alam e il centro provinciale. Ha inoltre riportato 13 attacchi aerei contro posizioni Houthi ad Al Bayda e attacchi a obiettivi a Taiz, Hodeidah e Marib. Queste affermazioni non sono state verificate in modo indipendente.

L'escalation segue il crollo a luglio della relativa calma che aveva prevalso lungo molte linee di fronte yemenite dall'accordo di cessate il fuoco mediato dall'ONU nell'aprile 2022. I combattimenti rinnovati hanno incluso scontri importanti lungo la costa occidentale, dove il controllo del territorio vicino al Mar Rosso e allo Stretto di Bab al-Mandeb è diventato un obiettivo militare centrale.

L'importanza strategica dell'area si estende oltre lo Yemen. Bab al-Mandeb collega il Mar Rosso con il Golfo di Aden ed è una rotta principale per la navigazione internazionale. I combattimenti recenti lungo la costa occidentale yemenita hanno riacceso le preoccupazioni sulla sicurezza del corridoio marittimo.

Gli ultimi rapporti indicano che le forze governative hanno consolidato la loro posizione ad Al Labanat, ma l'offensiva più ampia è ancora in corso e l'entità di eventuali ulteriori guadagni territoriali ad Al Jawf non è ancora chiara.