WASHINGTON / TEHERAN / BEIRUT — Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sta seriamente considerando di lanciare attacchi contro le strutture energetiche iraniane nei prossimi giorni come parte di uno sforzo per aumentare la pressione su Teheran e ottenere nuove concessioni nelle trattative in corso, secondo un funzionario statunitense citato da Axios. Il funzionario ha detto che non è stata ancora presa una decisione finale.
Nel frattempo, The Wall Street Journal, citando funzionari statunitensi anonimi, ha riferito che Trump ha incaricato i pianificatori militari di preparare opzioni per un nuovo attacco volto a costringere l'Iran a fare concessioni.
Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha dichiarato che Washington continuerà gli sforzi per isolare l'Iran sia militarmente che economicamente, affermando che le campagne da lui descritte come "Epic Wrath" e "Economic Wrath" proseguiranno senza interruzioni.
L'Iran ha risposto respingendo le notizie su possibili attacchi statunitensi o israeliani alle sue infrastrutture. Secondo l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, un alto funzionario della sicurezza iraniana ha definito tali piani "follia", avvertendo che Teheran ha preparato un piano di ritorsione completo che prende di mira infrastrutture critiche israeliane e interessi energetici statunitensi in tutta la regione.
A parte ciò, in Libano, il presidente Joseph Aoun e il presidente del Parlamento Nabih Berri hanno avvertito che le esplosioni israeliane avvenute in diverse aree del sud del Libano rappresentano un’escalation pericolosa che potrebbe compromettere l’accordo quadro tra Beirut e Tel Aviv.
Il presidente Aoun ha inoltre sottolineato che mettere in discussione l’Esercito libanese o tentare di isolarlo dal sostegno pubblico indebolisce le istituzioni statali e minaccia la stabilità nazionale, ribadendo che "non c’è legittimità per alcuna arma al di fuori dell’autorità dello Stato."
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