Gli Stati Uniti hanno annunciato lunedì che i primi passi per l’attuazione di un accordo di sicurezza tra Libano e Israele sono iniziati in tre villaggi del sud del Libano.

Il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Tommy Pigott, ha dichiarato che le operazioni nella zona pilota sono iniziate a Froun, Srifa e Zawtar al-Gharbiya nell’ambito del quadro trilaterale e sotto la supervisione del Gruppo di Coordinamento Militare per il Libano.

Pigott ha descritto questo sviluppo come il risultato diretto delle negoziazioni tenutesi la scorsa settimana a Roma tra le delegazioni libanese e israeliana. Ha affermato che Washington continuerà a lavorare a stretto contatto con entrambe le parti fino al pieno completamento dell’accordo.

Secondo l’accordo, le Forze Armate Libanesi assumeranno la responsabilità della sicurezza nelle aree designate e lavoreranno per rimuovere le armi non autorizzate, comprese quelle detenute da Hezbollah. Le forze israeliane dovrebbero ritirarsi gradualmente man mano che le truppe libanesi si dispiegano.

Le zone pilota sono destinate a testare se il meccanismo concordato possa operare con successo prima di essere esteso ad altre parti del sud del Libano.

L’esercito libanese si prepara a entrare a Zawtar

L’esercito libanese ha dichiarato che le sue unità stanno continuando le loro missioni a Froun, nel distretto di Bint Jbeil, e a Srifa, nel distretto di Tiro.

Ha aggiunto che è in corso il coordinamento con il gruppo militare guidato dagli Stati Uniti per iniziare il dispiegamento a Zawtar al-Gharbiya, nel distretto di Nabatieh, una volta che le forze israeliane si ritireranno dal villaggio.

L’esercito ha esortato i residenti a non avvicinarsi a Zawtar al-Gharbiya e a seguire le istruzioni emesse dalle unità militari dispiegate per la loro sicurezza.

Dei tre villaggi iniziali, solo Zawtar al-Gharbiya era sotto il diretto controllo militare israeliano. Le truppe libanesi erano già presenti a Froun e Srifa.

Fonti citate da Sky News Arabia hanno riferito che il Libano dovrebbe proporre ulteriori zone pilota che coprano Zawtar al-Sharqiya, Arnoun—compreso il Castello di Beaufort—Kafr Tibnit e Yohmor.

Il Libano potrebbe inoltre proporre un ritiro israeliano dall’area di Bayyada verso Naqoura nel settore occidentale. Queste località aggiuntive non sono ancora state formalmente approvate.

Aoun incontrerà Trump

L’annuncio è arrivato prima dell’incontro tra il presidente libanese Joseph Aoun e il presidente statunitense Donald Trump alla Casa Bianca previsto per martedì.

Aoun ha dichiarato di sperare che i colloqui aiutino a garantire un completo ritiro israeliano dal sud del Libano e a ristabilire l’autorità dello Stato libanese sull’area.

Il processo rimane politicamente delicato. Hezbollah ha respinto le richieste di consegnare le proprie armi, mentre Israele ha collegato ulteriori ritiri a quella che considera la demilitarizzazione riuscita delle zone pilota.

L’operazione nei tre villaggi rappresenta quindi il primo test pratico per verificare se il quadro sostenuto dagli Stati Uniti possa evolversi in un accordo più ampio che copra tutto il sud del Libano.