La Germania prevede di chiudere il suo campo militare sul campo a Erbil, nella Regione del Kurdistan in Iraq, dopo che il sito è stato ripetutamente esposto ad attacchi con missili e droni, secondo il Ministero della Difesa tedesco.

Un portavoce del ministero ha dichiarato che l'esercito tedesco intende "ridurre la propria presenza" nell'area continuando però a supportare l'addestramento delle forze curde Peshmerga. Un piccolo team di consiglieri militari rimarrà presso l'ambasciata tedesca per portare avanti la missione di addestramento.

Il ministero ha rifiutato di rivelare quanti soldati tedeschi siano attualmente stanziati a Erbil o quanti consiglieri rimarranno, citando motivi di sicurezza.

Il personale tedesco nella regione ha operato come parte della missione internazionale Operation Inherent Resolve contro il gruppo Stato Islamico. La missione dovrebbe concludersi a settembre in seguito a una decisione del governo iracheno.

I media tedeschi hanno riportato che la decisione è stata anche collegata a un previsto ritiro statunitense dal campo multinazionale. La partenza delle forze americane rimuoverebbe un supporto chiave alla sicurezza, inclusi i sistemi di difesa aerea operati dagli USA a protezione del sito.

Il campo, situato vicino all'aeroporto internazionale di Erbil, ha subito ripetuti attacchi con razzi e droni in un contesto di crescenti tensioni regionali. La Germania aveva già temporaneamente spostato parte del personale fuori da Erbil a causa delle minacce alla sicurezza.

Berlino ha dichiarato di rimanere impegnata ad assistere la Regione del Kurdistan, e i consiglieri che resteranno potrebbero far parte di una futura iniziativa di rafforzamento delle capacità militari.