Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato mercoledì che, a suo avviso, il cessate il fuoco con l'Iran è di fatto terminato, sollevando preoccupazioni sul fatto che la regione potrebbe presto affrontare un nuovo ciclo di escalation militare significativa. Parlando durante il vertice NATO ad Ankara, Trump ha criticato duramente la leadership iraniana, definendola "feccia" e affermando che i negoziati erano diventati "una perdita di tempo." Ha aggiunto di ritenere che il cessate il fuoco sia finito a seguito degli attacchi recenti e delle rinnovate operazioni militari statunitensi contro obiettivi iraniani.
Le dichiarazioni di Trump seguono nuovi attacchi statunitensi contro l'Iran dopo attacchi a navi commerciali nello Stretto di Hormuz, con Washington che sostiene che la risposta militare fosse necessaria per proteggere la navigazione internazionale. Sebbene Trump abbia suggerito che la diplomazia potrebbe tecnicamente continuare, ha indicato di non credere più che i negoziati siano utili.
Separatamente, il media israeliano Walla ha riportato che l'esercito israeliano ha coordinato la pianificazione operativa con il Comando Centrale statunitense (CENTCOM) in preparazione alla possibilità di un rinnovato conflitto su larga scala con l'Iran. Secondo il rapporto, le forze statunitensi non hanno significativamente ridotto la loro presenza militare dopo il cessate il fuoco, ma hanno invece riposizionato asset, con le forze americane previste rimanere dispiegate in Israele fino al 2027. Queste informazioni non sono state confermate in modo indipendente da funzionari statunitensi.
Trump ha inoltre utilizzato il vertice NATO per criticare la Spagna riguardo alla spesa per la difesa e al supporto alle operazioni statunitensi, definendo il paese un partner NATO scarso e annunciando piani per fermare il commercio con la Spagna, ampliando ulteriormente le dispute all'interno dell'alleanza.
Gli ultimi sviluppi hanno aumentato i timori di un rinnovato conflitto in tutto il Medio Oriente, con i mercati energetici che hanno reagito immediatamente, con un'impennata dei prezzi del petrolio dopo l'annuncio di Trump che il cessate il fuoco non era più in vigore.
Ancora nessun commento. Scrivi tu il primo.